Rosignano Monferrato, 21-22 Maggio 2016
Anche per il 2016 il comune di Rosignano Monferrato organizza la manifestazione Riso & Rose, tradizionale appuntamento di promozione turistica e culturale del territorio, con un evento che lo caratterizza da anni, “Ricami Divini”, cui si affianca, dal 2013, una mostra dedicata alla ricerca svolta da artisti italiani ed europei sul tema del ricamo, oggi.

Quest’anno, presso il Teatro Ideal, sotto le volte e i mattoni a vista di un ambiente più antico, vengono esposte ricerche, interpretazioni, rivisitazioni dell’antica arte del ricamo.
La rassegna intende soffermarsi sul tema del rapporto arte/moda con proposte che, sempre in pezzi unici, possono essere già pensate per una traduzione industriale, in un approccio tipico del design, o concepiti solo per limitate edizioni com’è proprio del settore dell’artigianato artistico, o ideati come forma di ricerca pura capace di muovere idee e di aprire nuove strade di ricerca.

L’illustrazione di moda ha una lunga genesi, vi si sono dedicati artisti e disegnatori come Renè Grau, Brunetta o Antonio Lopez ed è uno strumento che oscilla tra l’arte applicata e l’espressione artistica ufficiale, viene usata per fini commerciali, descrittivi e socio-culturali.
Con la mia opera “Manifesto A/I 2016-17“ mi baso su quest’ultimo ambito per riprendere una rappresentazione della figura di donna e modella che vuole evocare uno stile, un genere di movimenti-pose-atteggiamenti generati dal “fare abbigliamento”. Il mondo del Fashion si nutre di bellezza, equilibri, stile ma anche dell’effimero e dell’apparentemente futile, esprimendosi con segni grafici (in questo caso ricamo) e colori (in questo caso il tessuto applicato) per rendere la dinamicità delle foto di moda filtrate dall’occhio del disegnatore; la fisicità della figura femminile viene interpretata da un pensiero personale.
Ho riletto il connubio “Fashion e Ricamo” collegando la rappresentazione di un’immagine come concetto stilistico (più che uno specifico modello sartoriale), con la materia tessile.
Tutto è tradotto in stoffa, le campiture di tessuto sostituiscono il cartoncino da disegno di felice memoria scolastica, i fili e il “ricamo a mano libera” invece sono al posto di matita e pennelli.
